Fluoroterapia

IL FLUORO ha un’azione cariostatica e per questo dovrebbe essere preso in considerazione in ogni programma di prevenzione. Il fluoro non è un farmaco, pertanto la fluoroprofilassi non va considerata una ” somministrazione ” ma come per le vitamine, un’integrazione.
Il meccanismo d’azione del fluoro è da un lato, di rendere lo smalto più forte se viene incorporato durante la sua formazione (quindi prima dell’eruzione del dente ) e dall’altro, agisce per via topica (depositandosi quindi sulle superfici), aiutando il dente durante l’attacco acido disturbando il metabolismo batterico e invertendo il processo di demineralizzazione, promuovendone quindi la remineralizzazione, e favorendo la formazione di nuovi cristalli di smalto. I sistemi di somministrazione sono vari; esiste la fluorizzazione dell’acqua, del sale, delle compresse e quella topica.
LA FLUOROPROFILASSI TOPICA è applicata sotto forma di gel mediante l’utilizzo di cucchiai con un sistema che agisce direttamente sui tubi dentinali.
Non esiste un limite di età per l’utilizzazione del fluoro perché sia i bambini che gli adulti ne traggono beneficio.
Al fine di ottenere l’azione ottimale è bene evitare l’assunzione di liquidi o cibi per almeno due ore dopo il trattamento.

 

 



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