{"id":62,"date":"2011-11-29T18:53:06","date_gmt":"2011-11-29T18:53:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiomaurofadda.it\/portale\/?page_id=62"},"modified":"2013-01-04T10:51:51","modified_gmt":"2013-01-04T10:51:51","slug":"implantologia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.studiomaurofadda.it\/index.php\/servizi\/implantologia\/","title":{"rendered":"Implantologia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #99ccff;\"><strong>L\u2019implantologia orale <\/strong>\u00a0<\/span>\u00e8 quella branca dell\u2019odontoiatria che si occupa di sostituire i denti mancanti con altrettante radici sintetiche ancorate nell\u2019osso che possono sostenere denti singoli, gruppi di denti o possono anche fungere da supporto per una protesi completa (la cosiddetta dentiera). Occorre ricordare che l\u2019utilizzo della soluzione implantare permette di conservare integri i denti naturali adiacenti allo spazio da colmare, in quanto la protesizzazione degli impianti non coinvolge, se non di rado, anche i denti naturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo di qualsiasi tipo di impianto \u00e8 comunque quello di conseguire una completa osteointegrazione. Fu il Dr. Per-Ingvar Branemark, professore in Svezia presso l\u2019istituto di biotecnologia applicata di G\u00f6teborg &#8211; a sviluppare il concetto di osteointegrazione e a coniare il termine alla fine degli anni \u201960. Il termine di derivazione latina indica la fusione di un &#8220;elemento&#8221; all\u2019osso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualmente sono preferiti gli impianti in <span style=\"color: #99ccff;\">Titanio puro<\/span> o in una lega di questo metallo e vediamo subito il perch\u00e9: ricordiamo che quando nell\u2019organismo \u00e8 presente un corpo estraneo, si pu\u00f2 verificare un processo di organizzazione oppure una reazione immunitaria (antigene-anticorpo). Quest\u2019ultima, detta anche reazione di rigetto, si verifica quando nel corpo estraneo sono presenti delle proteine e non ha quindi luogo con materiali implantari in cui le proteine sono assenti. Il Titanio inoltre non provoca neppure reazioni da corpo estraneo, ma stabilisce con l\u2019osso una connessione diretta che \u00e8 alla base dell\u2019osteointegrazione, pertanto il materiale implantare \u00e8 un fattore importante nel raggiungimento dell\u2019organizzazione tra tessuto osseo e impianto.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.studiomaurofadda.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Immagine1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-857 alignleft\" title=\"Immagine1\" src=\"https:\/\/www.studiomaurofadda.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Immagine1.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"90\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.studiomaurofadda.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Immagine2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-858 aligncenter\" title=\"Immagine2\" src=\"https:\/\/www.studiomaurofadda.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Immagine2.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"146\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.studiomaurofadda.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Immagine3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-859 alignleft\" title=\"Immagine3\" src=\"https:\/\/www.studiomaurofadda.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Immagine3.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"152\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli impianti in Titanio possono anche essere ricoperti con ceramica di idrossilapatite (ceramica di fosfato di calcio) la quale non \u00e8 in grado di indurre alcuna formazione diretta di osso (osseoinduzione), ma pu\u00f2 indurre dei processi di catabolisi (distruzione) che ne comportano la sostituzione con osso (osteoconduzione). Tale osteoconduzione (abbondante crescita ossea anche al di fuori del tessuto osseo) pu\u00f2 essere osservata anche in presenza di altri materiali da impianto. L\u2019unica differenza \u00e8 che calcio e fosfati dell\u2019idrossilapatite vanno a far parte del metabolismo del sistema scheletrico. Pertanto la stratificazione degli impianti in Titanio con ceramica di idrossilapatite ha lo scopo di combinare le propriet\u00e0 meccaniche del titanio con l\u2019elevata possibilit\u00e0 che si generi osso sulla superficie ceramica.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;implantologia \u00e8 attualmente il migliore sistema per la ricostruzione dentale, alternativo rispetto alle protesi tradizionale con un successo pari al 95-98%.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019implantologia orale \u00a0\u00e8 quella branca dell\u2019odontoiatria che si occupa di sostituire i denti mancanti con altrettante radici sintetiche ancorate nell\u2019osso che possono sostenere denti singoli, gruppi di denti o possono anche fungere da supporto per una protesi completa (la cosiddetta dentiera). Occorre ricordare che l\u2019utilizzo della soluzione implantare permette di conservare integri i denti naturali adiacenti allo spazio da colmare, in quanto la protesizzazione degli impianti non coinvolge, se non di rado, anche i denti naturali. L\u2019obiettivo di qualsiasi tipo di impianto \u00e8 comunque quello di conseguire una completa osteointegrazione. Fu il Dr. Per-Ingvar Branemark, professore in Svezia presso l\u2019istituto di biotecnologia applicata di G\u00f6teborg &#8211; a sviluppare il concetto di osteointegrazione e a coniare il termine alla fine degli anni \u201960. Il termine di derivazione latina indica la fusione di un &#8220;elemento&#8221; all\u2019osso. Attualmente sono preferiti gli impianti in Titanio puro o in una lega di questo metallo e vediamo subito il perch\u00e9: ricordiamo che quando nell\u2019organismo \u00e8 presente un corpo estraneo, si pu\u00f2 verificare un processo di organizzazione oppure una reazione immunitaria (antigene-anticorpo). 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