{"id":117,"date":"2011-11-29T21:25:58","date_gmt":"2011-11-29T21:25:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiomaurofadda.it\/portale\/?page_id=117"},"modified":"2012-12-19T09:40:19","modified_gmt":"2012-12-19T09:40:19","slug":"endodonzia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.studiomaurofadda.it\/index.php\/servizi\/endodonzia\/","title":{"rendered":"Endodonzia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;<strong><span style=\"color: #99ccff;\">Endodonzia<\/span><\/strong> \u00e8 la branca dell&#8217;Odontoiatria che si occupa delle patologie della polpa (il cosiddetto &#8220;nervo&#8221;) dei denti e degli effetti che tali patologie possono causare sui tessuti ossei limitrofi alla radice del dente interessato (i cosiddetti &#8220;granulomi&#8221;, termine ormai entrato nell&#8217;immaginario popolare, che raggruppa tutta una serie di patologie e manifestazioni in realt\u00e0 differenti) e sui tessuti mucosi corrispondenti ai denti interessati (ad es. infiammazione o, addirittura, fistole).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In caso di carie o di perdita di struttura dentaria (fratture) gli stimoli di origine termica o traumatica sono in grado di compromettere la vascolarizzazione e l&#8217;innervazione pulpare fino ad arrivare alla perdita irreversibile della vitalit\u00e0 pulpare. Le carie pi\u00f9 profonde invece possono provocare un&#8217;infezione batterica diretta della polpa che progredisce inevitabilmente in necrosi. Tali stimoli nocivi sulla polpa ancora vitale scatenano una forte sintomatologia dolorosa e sono indicativi di un danno pulpare irreversibile al quale si fa fronte con il trattamento dei canali del dente interessato, terapia pi\u00f9 comunemente nota come &#8220;devitalizzazione&#8221;. Essa consiste nella completa detersione e strumentazione di ciascun canale mediante strumenti appositi e nella sua sagomatura al fine di renderne possibile la completa otturazione con un materiale inerte e sigillante (la guttaperca).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.studiomaurofadda.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/endodonzia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-697\" title=\"endodonzia\" src=\"https:\/\/www.studiomaurofadda.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/endodonzia-300x125.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"125\" srcset=\"https:\/\/www.studiomaurofadda.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/endodonzia-300x125.jpg 300w, https:\/\/www.studiomaurofadda.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/endodonzia.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Endodonzia \u00e8 la branca dell&#8217;Odontoiatria che si occupa delle patologie della polpa (il cosiddetto &#8220;nervo&#8221;) dei denti e degli effetti che tali patologie possono causare sui tessuti ossei limitrofi alla radice del dente interessato (i cosiddetti &#8220;granulomi&#8221;, termine ormai entrato nell&#8217;immaginario popolare, che raggruppa tutta una serie di patologie e manifestazioni in realt\u00e0 differenti) e sui tessuti mucosi corrispondenti ai denti interessati (ad es. infiammazione o, addirittura, fistole). 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