{"id":107,"date":"2011-11-29T21:20:40","date_gmt":"2011-11-29T21:20:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiomaurofadda.it\/portale\/?page_id=107"},"modified":"2013-01-15T10:31:04","modified_gmt":"2013-01-15T10:31:04","slug":"protesi-fissa-e-mobile","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.studiomaurofadda.it\/index.php\/servizi\/protesi-fissa-e-mobile\/","title":{"rendered":"Protesi fissa e mobile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La mancanza di un dente o di parte di esso pu\u00f2 mettere a rischio la salute orale, causando lo spostamento degli elementi adiacenti e alterando l&#8217;occlusione fisiologica della bocca. Per scongiurare questi problemi si utilizzano le <strong><span style=\"color: #99ccff;\">protesi dentarie fisse o mobili<\/span><\/strong>. Una protesi deve rispondere ai seguenti requisiti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>Funzionalit\u00e0.<\/em><\/span> Ristabilire la corretta masticazione e l\u2019articolarit\u00e0 originaria, garantendo l\u2019apertura, la chiusura, lo spostamento laterale, la protrusione e la retrusione della mascella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Resistenza.<\/span><\/em> Sopportare il carico masticatorio e non essere usurata dai liquidi prodotti o assunti dall\u2019organismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>Innocuit\u00e0<\/em><\/span>. Assicurare con l\u2019utilizzo di materiali atossici e l\u2019assenza di angoli vivi l\u2019integrit\u00e0 della mucosa buccale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Estetica.<\/span><\/em> I denti artificiali devono essere il pi\u00f9 possibile simili a quelli naturali e garantire il mantenimento dell\u2019originario profilo facciale del soggetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.studiomaurofadda.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/protesi_dentale_cagliari.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-1060 aligncenter\" title=\"protesi\" src=\"https:\/\/www.studiomaurofadda.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/protesi_dentale_cagliari.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"195\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #99ccff; text-decoration: underline;\">Protesi fisse<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La protesi fissa serve a sostituire stabilmente l\u2019elemento dentario perso o ormai inadeguato. Essa viene ancorata agli elementi pilastro tramite cementazione. <strong>Se ne distinguono tre tipi:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Protesi fissa di ricostruzione<\/span>. Quando l\u2019integrit\u00e0 del dente \u00e8 gravemente compromessa dalla carie, non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente una semplice otturazione. L\u2019elemento, infatti, sarebbe poco resistente ai carichi masticatori, e rischierebbe di rompersi e provocare danni alle strutture paradontali. Il dente quindi viene preparato e protetto da una corona di ceramica e metallo che lo avvolge completamente fino al livello gengivale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Protesi fissa di sostituzione<\/span>. Il restauro protesico \u00e8 costituito da una serie di corone attaccate tra di loro a formare un unico corpo. Le corone esterne vengono poste sopra i denti contigui alla zona edentula. Le corone restanti, dette elementi intermedi, occupano lo spazio vuoto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Protesi fissa di fissazione<\/span>. Svolge il compito di bloccare un dente vacillante e di distribuire uniformemente le forze masticatorie. Il risultato si ottiene mediante ganci o peduncoli che legano l\u2019elemento protesico ai denti adiacenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le protesi fisse devono garantire<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Punti di contatto con i denti adiacenti<\/span>. Per mantenere una distribuzione uniforme del carico masticatorio lungo tutta l&#8217;arcata, per impedire la lateralizzazione o medializzazione dei denti vicini, per evitare il ristagno di cibo tra le papille interdentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Corretta occlusione<\/span>. Se \u00e8 troppo bassa si rischia l&#8217;allungamento del dente verso l&#8217;antagonista o viceversa. Se \u00e8 troppo alta si rischia il danneggiamento della polpa dentale e dei legamenti alveolo-dentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Giuste dimensioni degli spazi interdentali e interstiziali<\/span>. Per evitare il ristagno di cibo che pu\u00f2 causare carie secondarie in loco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Ricostruzione della curvatura assiale di ogni dente<\/span>. Se \u00e8 poco accentuata il cibo urta frequentemente la gengiva irritandola. Se \u00e8 molto accentuata si rischiano ristagni di cibo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Arrotondamento delle cuspidi<\/span>. Per evitare che una corona con spigoli troppo acuti possa danneggiare il dente antagonista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Colletto a lama di coltello<\/span>. Per essere facilmente inserita a livello sottogengivale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #99ccff; text-decoration: underline;\">Protesi mobili<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste vengono utilizzate in caso di parziale o totale assenza di elementi dentari. Com\u2019\u00e8 facilmente intuibile, si distinguono dalle fisse in quanto possono essere rimosse dal paziente stesso durante l&#8217;arco della giornata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il livello performante di questo tipo di protesi \u00e8 spesso legato alle ossa basali su cui esse poggiano. Se il soggetto \u00e8 privo di elementi dentari da molto tempo le ossa, gravate dai carichi masticatori delle protesi, tendono a riassorbirsi e abbassare il proprio profilo. Per questo motivo, periodicamente, \u00e8 consigliabile una \u201cribasatura\u201d. Ossia la sostituzione della parte della protesi che appoggia sulle mucose con una nuova forma pi\u00f9 adatta ai cambiamenti morfologici avvenuti nel frattempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimamente l\u2019utilizzo delle protesi rimovibili \u00e8 stato affiancato all\u2019implantologia endossea. Dove le condizione ossee lo permettono, si possono applicare impianti su cui agganciare le protesi rimovibili. Queste risultano cos\u00ec molto pi\u00f9 stabili e affidabili. <strong>Si distinguono tre tipologie di protesi mobili<\/strong>: <span style=\"text-decoration: underline;\">totale, parziale e scheletrata<\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Protesi totale. <\/span><\/em>Indicata in caso di edentulia totale di una o ambedue le arcate dentarie. \u00c8 costituita da denti artificiali in resina che poggiano su di un supporto, modellato e dipinto in modo da imitare l\u2019aspetto delle gengive. Questa protesi ha il compito di ristabilire le funzioni masticatorie del paziente, rispettandone il profilo del viso e mantenendo quindi un\u2019estetica accettabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>Protesi parziale.<\/em> <\/span>Rimpiazza gli elementi mancanti agganciandosi ai denti naturali con uncini in acciaio. La struttura \u00e8 semplicemente una riproposizione parziale dei manufatti protesici totali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>Protesi scheletrata<\/em> . <\/span>Costituita da una o pi\u00f9 selle in resina rosa che simulano in maniera sufficiente la gengiva. Ingloba i denti da sostituire, ed \u00e8 rinforzata da una struttura in cromo-cobalto, ancorata ai denti naturali rimanenti.<\/p>\n<div id=\"sidebar\">\n<div>\n<div>\n<p>\u00a0\n<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mancanza di un dente o di parte di esso pu\u00f2 mettere a rischio la salute orale, causando lo spostamento degli elementi adiacenti e alterando l&#8217;occlusione fisiologica della bocca. Per scongiurare questi problemi si utilizzano le protesi dentarie fisse o mobili. Una protesi deve rispondere ai seguenti requisiti: Funzionalit\u00e0. Ristabilire la corretta masticazione e l\u2019articolarit\u00e0 originaria, garantendo l\u2019apertura, la chiusura, lo spostamento laterale, la protrusione e la retrusione della mascella. Resistenza. Sopportare il carico masticatorio e non essere usurata dai liquidi prodotti o assunti dall\u2019organismo. Innocuit\u00e0. Assicurare con l\u2019utilizzo di materiali atossici e l\u2019assenza di angoli vivi l\u2019integrit\u00e0 della mucosa buccale. Estetica. I denti artificiali devono essere il pi\u00f9 possibile simili a quelli naturali e garantire il mantenimento dell\u2019originario profilo facciale del soggetto. \u00a0 \u00a0 Protesi fisse La protesi fissa serve a sostituire stabilmente l\u2019elemento dentario perso o ormai inadeguato. Essa viene ancorata agli elementi pilastro tramite cementazione. Se ne distinguono tre tipi: Protesi fissa di ricostruzione. 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